Filippo Roma nei guai….ora spieghi perchè….Diffondiamo il messaggio

Ora Filippo Roma e Marco Occhipinti  delle Iena ci raccontano perchè NON POSSONO raccontare la storia degli scontri di Renzi . Alessandro Alberto Lorenzo Maiorano è un testimone con dati reali,documenti che attestano ciò che dice,ha anche processi in corso con l’ ex presidente del consiglio.

Ebbene ,il signor Maiorano, dopo il servizio delle iene sul lavoro in nero del padre di Di Maio scrive sul suo profilo facebook “Le iene marco occhipinti e Filippo Roma vanno dall’ avvocato taormina a vedere le carte sui renzi, bovoli e conticini. poi chiamano alessandro maiorano e si fanno mandare 10 intercettazioni telefoniche tra una dipendente dei renzi e il maiorano stesso, dove la donna vuota il sacco su fatture assegni falsi dei renzi e altro”

Continua Maiorano:”….le iene capendo la portata della vicenda richiamano Alessandro Maiorano e gli dicono: non faremo il servizio meglio dirottare sul padre di di maio….ecco a voi i servi di Berlusconi e renzi….Non guardate più questi cialtroni”

Se vi fate un giretto sulla pagina facebook di Maiorano ne scoprirete delle belle il 22 Novembre ha scritto un post dove denunciava dei fatti,tra cui questo che riportiamo di seguito.Maiorano scrive:”2011- 2014 C. paga per 3 anni IN NERO l’ affitto di casa di R.in via A. 8 a firenze, alcova e sede dove il bomba si incontra con la B. per insegnarle come si diventa ministra, in cambio a C., R. sgancia appalti e favori a lui e famiglia, chi ha controllato? NESSUNO….” Sarà vero? Non lo sappiamo ,ma il dubbio resta.Se magari le Iene se ne occupassero e il diretto interessato facesse chiarezza,ci chiariremmo le idee tutti.

A questo signore nessuno da credito, eppure ha documenti in mano importanti,anche intercettazioni, ci domandiamo perchè. Perchè gli italiani non possono sapere tutto su alcuni soggetti e su altri vanno a riesumare anche gli avi?

Adesso parla Luigi Di Maio che da una bella lezione alle Iene e non solo

Insulti e minacce da parte di un deputato della Rep. sulla pagina del Ministro e Vicepremier Luigi Di Maio