Ecco dove è coinvolta Lucia Annunziata

“La legge Spazzacorrotti è una rivoluzione. Non solo nella lotta alla corruzione, ma anche nella trasparenza dei finanziamenti ai partiti. Il MoVimento 5 Stelle vuole spazzare via quella opacità, quel mistero che copre il flusso di denaro che dai privati va alla politica. Soprattutto il variegato mondo delle fondazioni, perché è lì che adesso arrivano i soldi. Vogliamo sapere i nomi, vogliamo sapere quanti soldi ricevono. Guardate, da questo esempio, come tutto si intreccia.”

 

“Nella fondazione Aspen Institute Italia, ci troviamo Giuliano Amato (centrosinistra), Lucia Annunziata (conduttrice di “½h in più” e direttrice dell’Huffington Post), Gianni Letta (uno degli uomini più vicini a Berlusconi), Giulio Tremonti (da sempre nel centrodestra) e Luigi Abete (appartenente al mondo bancario). Luigi Abete lo ritroviamo in un’altra associazione che si chiama Astrid, la fondazione di Franco Bassanini (centrosinistra), quel Bassanini che, guarda caso, ritroviamo anche in un’altra fondazione che si chiama Italia Decide, nella quale ritroviamo Giuliano Amato che, appunto, è anche in Aspen Institute e in Astrid.”

“Giulio Tremonti, invece, oltre che in Aspen, ce lo ritroviamo anche in Italia Decide, nella quale troviamo Pier Carlo Padoan (centrosinistra), e ce lo ritroviamo anche in ItalianiEuropei, dove c’è anche Lucia Annunziata. Insomma sono tutte persone che hanno in comune il fatto di appartenere agli stessi salotti. Ecco perché al di là delle relazioni personali vogliamo capire se c’è qualcosa di più. Vogliamo capire, in nome della trasparenza, quali sono i finanziatori di queste fondazioni.”

“Grazie alla nuova legge Spazzacorrotti, i partiti, fra poche settimane, saranno obbligati a rendere pubbliche tutte le donazioni superiori a 500 euro. Inoltre, dovranno rendere pubblici, entro 15 giorni dal loro ricevimento, tutti i contributi ricevuti nei mesi precedenti alle elezioni politiche.”

“Con lo Spazzacorrotti del MoVimento 5 Stelle sono equiparate ai partiti e ai movimenti politici le fondazioni, le associazioni e i comitati, i cui vertici siano nominati dai partiti o che al vertice abbiano le persone che vengono dai partiti oppure ex esponenti del Governo, del Parlamento o dei consigli regionali. Insomma, ciò che è politica e che riceve finanziamenti deve essere chiaro. Quindi continuino pure a fare attività politica, culturali, sociali, però ci dicano quanti soldi prendono, quanti soldi incassano e da chi. Con il MoVimento 5 Stelle la trasparenza diventa legge.Di Gianluigi Paragone “ FONTE

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