Ottime notizie. “Reggetevi forte !”

E’ lo stesso Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico,Luigi Di Maio a comunicarlo :”Reggetevi forte! Si parte! ” Con un piano da 200 miliardi in tre anni, di cui oltre 110 miliardi di risorse proprie, Cdp “sancisce l’avvio di una nuova fase” con “un impegno senza precedenti”, come sottolinea l’Ad Fabrizio Palermo. Sarà più vicina ai territori e alle imprese – accompagnate in tutto il ciclo di vita degli investimenti – e più attenta alla sostenibilità sociale e ambientale.

E’ nel nuovo piano industriale per il triennio 2019-2021 approvato dal Cda. Punta sulla crescita, con un aumento delle risorse investite direttamente da Cdp del 23%, e mira ad aggiungere 92 miliardi di euro di risorse da investitori privati e altre istituzioni nazionali ed estere (+47%), attivando così il 32% di risorse in più rispetto al triennio precedente.

Con queste risorse, secondo il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, la Cassa “è chiamata a giocare un ruolo cruciale per ilo sviluppo presente e futuro dell’Italia”, per “il rilancio dell’economia”: il piano può dare un impulso “veramente importante”. Il ministro sottolinea anche la completa indipendenza dal governo dell’azione della Cdp, di cui il Tesoro è primo azionista.

Un “convinto supporto” al piano industriale arriva anche dal presidente dell’Acri, Giuseppe Guzzetti, in rappresentanza delle fondazioni, che sono l’altro azionista del gruppo (con il 15,93%). Guzzetti spiega di condividere le parole del ministro ma sottolinea che la “Cassa non deve svolgere il compito che spetta allo Stato” e deve avere “una bussola molto chiara”: il controllo dell’equilibrio economico finanziario degli investimenti.A Guzzetti sembra rispondere, nel suo intervento, il presidente di Cdp, Massimo Tononi, quando garantisce: “Non possiamo sprecare soldi in investimenti in perdita, azzardati, sbagliati”. “Ci occuperemo anche di operazioni straordinarie, se sarà il caso – dice -, ma la nostra attività è di altra natura”. FONTE

Luigi Di Maio:”Reggetevi forte: si parte! Iniziano gli investimenti sul futuro dell’Italia, a partire dalle imprese. Da oggi mettiamo a disposizione 200 miliardi in tre anni di investimenti pubblici per imprese, infrastrutture, territori e sviluppo. In particolare per l’innovazione e la crescita delle imprese con un piano straordinario per le esportazioni. Diamo alle piccole e medie imprese un’attenzione che prima non avevano mai ricevuto: finalmente ci sono le risorse per il loro sviluppo. Da oggi iniziamo seriamente ad investire sul futuro del nostro Paese. L’11 dicembre all’apertura del tavolo permanente con le PMI parleremo anche di questo.Lo avevamo promesso, lo stiamo facendo.”

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