Parla l’avvocato, questa volta le accuse sono molto pesanti

Prima o poi la verità viene a galla, sono trascorsi molti anni dallo scandalo . Oggi una domanda è d’obbligo “i soldi pagati ,erano in nero o con ricevuta? L’accusa nei confronti dell’ex presidente del Consiglio viene da E. V., l’ex legale della ragazza sette anni fa, quando era salita alla ribalta per le cene eleganti. L’avvocato, che ha deciso di parlare attraverso una nota, rinunciando “all’obbligo del segreto professionale per dovere etico e morale”, era il legale di K. E. M., ovvero Ruby.

“Dopo lunga ed attenta valutazione, reputo mio dovere etico e morale rendere pubblico ciò che si è realmente verificato nella vicenda Ruby, perciò ho deciso autonomamente di rinunciare all’obbligo del segreto professionale assumendomi ogni responsabilità”. L’ex legale di Ruby racconta che l’operazione fu “interamente diretta dall’avvocato Ghedini con la collaborazione di L. R. (messo al fianco di Ruby per controllarla), e prevedeva in origine il pagamento di 7 milioni di euro, di cui 1 milione per me ed 1 milione per la persona incaricata da Ghedini di accompagnarmi nell’operazione”.

“Ho proposto  una linea difensiva diversa (legale e non illegale) che prevedeva la costituzione di parte civile nei confronti di Emilio Fede e, al momento del pagamento, conseguente rinuncia, proposta che Ruby aveva condiviso ed accettato. La mia proposta è stata rigettata da G.-R., pertanto non ho proseguito nell’operazione come da loro prospettata, in quanto il rischio professionale e personale per me era altissimo”.

V. aggiunge ancora che Ruby “ha ricevuto un pagamento di 5 milioni di euro eseguito tramite la banca Antigua Commercial Bank di Antigua su un conto presso una banca in Messico nella località di Playa del Carmen, di cui però non conosco il nome”. “Due milioni di euro  sono stati dati a L. R., il quale ha acquistato il ristorante Sofia a Playa del Carmen, una villa a Playa del Carmen e un terreno edificabile sull’isola di Cozumel (tutto ciò è di proprietà esclusiva di R., Ruby non c’entra nulla);

“3 milioni di euro sono stati fatti transitare dal Messico a Dubai e sono esclusivamente di Ruby”. E, ultimo dettaglio, secondo l’avvocato, Berlusconi “era a conoscenza sin dall’inizio della minore età di Ruby, motivo per cui ha elargito il denaro”.  Ghedini replica : ” Le dichiarazioni rese quest’oggi a distanza di oltre sette anni dall’avv. Verzini che per circa un mese ha assistito Karima el Mahroug detta Ruby sono totalmente destituite di qualsiasi fondamento e saranno perseguite in ogni sede.” FONTE

 

 

E tutto venne a galla

“Caro Di Maio sr, un piccolo imprenditore ti scrive”