E bravo Di Maio! Il Ministero fa decadere il permesso

Finalmente si ferma ! Il Ministero fa decadere il permesso !Un paio di anni fa era d’accordo anche la Lega,chissà perchè ha cambiato idea?!  Marcello Marafante, presidente del Comitato Dnt di Carpignano Sesia, è raggiante mentre legge il decreto di decadenza del permesso di ricerca Carisio che il direttore generale del Mise, ministero dello Sviluppo economico, Gilberto Dialuce ha firmato alla vigilia di Natale.

«Il decreto ministeriale pone fine a un incubo iniziato nel marzo del 2012 quando Eni presentò il primo progetto per la trivellazione di un pozzo petrolifero esplorativo a poche centinaia di metri dalle case di Carpignano Sesia. Si intendeva raggiungere gli idrocarburi a oltre 4.000 metri di profondità, mettendo a rischio di inquinamento irreversibile le fonti di approvvigionamento idrico dell’acquedotto di Novara».

Nel gennaio dello scorso anno, la multinazionale aveva rinunciato a detenere il 52,5 per cento delle quote del «Carisio», «rispettando le direttive di riorganizzazione contenute nel nuovo piano industriale». La gestione della ricerca nel sottosuolo di idrocarburi, sul territorio da 728 chilometri quadrati tra le province di Novara, Vercelli, Biella era così diventata di competenza esclusiva di Petroceltic, il partner irlandese di Eni che tuttavia aveva in precedenza già smobilitato la presenza in Italia.

Il Mise ha messo la pietra tombale sul permesso Carisio, «per rinuncia dell’operatore principale e conseguente decadenza del titolare rimanente». I petrolieri irlandesi hanno comunque tentato di opporsi sollevando argomentazioni riconducibili a illegittime interpretazioni delle normative che regolano il settore.

La Cirm, Commissione idrocarburi e risorse minerarie, si è tuttavia pronunciata con un parere molto circostanziato: «Petroceltic Italia non presenta una consistenza societaria tale da garantire la realizzazione in sicurezza dei lavori previsti, in quanto la società, che non ha attualmente personale impiegato in Italia, ha visto nel tempo una diminuzione dei ricavi e, conseguentemente, una diminuzione del patrimonio netto che rimane comunque superiore ai 300.000 euro minimi richiesti dal Mise». FONTE Qualche giorno fa al MISE di Luigi Di Maio è arrivato l’emendamento al Decreto Semplificazioni  per sospende le trivellazioni nel mar Ioni. Noi andiamo avanti per la nostra strada,NO ALLE TRIVELLAZIONI, nonostante vogliono far credere altro.

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