Parla la vedova del suicida . Boschi e Renzi nei guai

Le denunce dei diretti interessati chiariscono le idee a chi le ha ancora confuse .Signora Lidia,purtroppo prima c’era un altro Governo che o per incompetenza o per “affari di famiglia” ha fatto scelte diverse purtroppo. “E’ semplicemente uno scandalo, una cosa vergognosa”. Lo afferma all’Adnkronos sul caso Carige Lidia Di Marcantonio, vedova di Luigino D’Angelo, il pensionato che si suicidò nel novembre 2015 a Civitavecchia (Roma) dopo aver perso tutti i risparmi investiti in Banca Etruria.

“Non ha senso – sottolinea la vedova del pensionato – Perché per Banca Etruria nessuno è intervenuto a tutela dei risparmiatori?”. “Si fanno figli e figliastri”, osserva Di Marcantonio rimasta “senza marito e senza un centesimo, ma soprattutto senza mio marito”.

D’Angelo si tolse la vita dopo aver appreso di aver perso i risparmi di una vita investiti in Banca Etruria e lasciò una lettera di addio alla moglie lanciando le sue accuse verso la banca. Sulla tragica morte del pensionato la procura di Civitavecchia aprì un fascicolo di indagine ipotizzando il reato di istigazione al suicidio, poi arrivò l’archiviazione. Da non crederci ma lo ha scritto l’ Huffingtonpost 

Gianluigi Paragone scrive “La ribellione dei risparmiatori delle 4 banche contro Renzi e gli altri chiacchieroni del Pd.Leggete cosa hanno scritto.”Adesso basta, la misura è colma!!!!
Non possiamo più ascoltare certi esponenti del PD ergersi a salvatori delle banche nel periodo del loro mandato e accumunarsi ai nuovi che oggi salvano Carige. Si sono dimenticati che nel frattempo, da quel lontano 22 novembre 2015, una domenica sera firmarono la sentenza per 132.000 famiglie, decidendo di azzerare i loro risparmi con la stessa velocità con cui si spenge un interruttore. “

“Noi non dimentichiamo e ogni volta che ci sentiamo chiamati impropriamente in causa, come in questo caso, ci teniamo a ricordare che siamo serviti da cavie per un esperimento dettato da così tanta sapienza e capacità da non essere stato più ripetuto.Almeno in questa vicenda, il risparmiatore è stato tutelato al pari del correntista e nessuno si potrà sentire cittadino di serie A o di serie B.
Stavolta l’articolo 47 della Costituzione non verrà calpestato.”

Vergognoso Giannini ! Pessima figura in diretta

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