Esclusivo !!! Ecco chi c’è dietro alla Flat Tax di Salvini, un condannato…..

Armando Siri, condannato tre anni e mezzo fa dal tribunale di Milano in sede di patteggiamento per il crac della MediaItalia, società che ha lasciato debiti per oltre un milione di euro. È a questo 46enne di Genova, giornalista che vanta un passato nella gioventù socialista e un’amicizia personale con Bettino Craxi, che il capo del Carroccio ha affidato il compito di ridisegnare il sistema fiscale italiano: Siri è infatti l’ideologo della flat tax, l’aliquota unica al 15 per cento, la tassa piatta che nelle speranze dei leghisti riuscirà a rivitalizzare l’economia italiana senza mandare a picco i conti pubblici.

Tre anni e mezzo fa un giudice ha accolto l’accordo tra accusa e difesa per il fallimento della MediaItalia, società che avrebbe lasciato debiti per oltre 1 milione di euro. Nelle motivazioni, riporta il settimanale, i magistrati che hanno firmato la sentenza scrivono che, prima del crack, Siri e soci hanno svuotato l’azienda trasferendo il patrimonio a un’altra impresa la cui sede legale è stata poco dopo spostata nel Delaware, paradiso fiscale Usa.

La società, secondo quanto ricostruito nell’articolo, aveva iniziato l’attività nel 2002 nel settore della produzione di contenuti editoriali per media e aziende: oltre Siri, già giornalista Mediaset, altri due soci. Nel 2005 però il rosso è già di un milione di euro.

Il patrimonio viene trasferito a un’altra società, la Mafea Comunication: i creditori rimangono a bocca asciutta anche perché MediaItalia viene chiusa e viene nominata liquidatriceuna cittadina dominicana, che fa la parrucchiera.

Per i giudici una testa di legno. Ci sono poi due società italiane in cui il neosenatore ha avuto ruoli importanti che hanno trasferito la sede legale in Delaware e hanno lo stesso indirizzo. In un caso ricompare anche la parrucchiera dominicana. Fonte:espresso.repubblica.it

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