L’ultima carta di Silvio Berlusconi. A sua immagine e somiglianza !

La schiera degli europarlamentari che utilizzano il proprio mandato, e il proprio stipendi con relativi fondi, in maniera “allegra” aumenta ad ogni tornata elettorale. Oggi spunta un nuovo nome sulla lista, sconosciuto al grande pubblico, se non ai molisani che si sono ritrovati con Aldo Patriciello eletto al Parlamento europeo per il quarto mandato consecutivo.

È lui, assieme al presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, ad aver politicamente iniziato la campagna elettorale di Forza Italia per il Molise.

Della credibilità internazionale di cui continua a parlare quest’ultimo, però, non v’è traccia a Bruxelles e Strasburgo, bensì persiste un’accozzaglia di personaggi che cercano di accreditarsi coi falchi tedeschi di cui sono alleati nel PPE. E Aldo Patriciello è uno di questi, anche se non uno qualunque: la sua famiglia è proprietaria di numerose aziende con circa 900 dipendenti, attive nella sanità, nell’edilizia e nell’editoria. Tra queste vi sono vi sono Neuromed, uno dei maggiori complessi sanitari del Molise, Cardiomed, Radiologia Medica Massa, Istituto Clinico Mediterraneo. Di ognuna di queste anche le società collegate, con il cappello della ALPA SAS e L.R. ISVIS SRL

In Europa ha dato ampiamente prova della sua integrità in questa legislatura: ha votato a favore di pesticidi; del glifosato; degli OGM; ha votato per non rinunciare alle pensioni privilegiate e stipendi assurdi ; in favore dei fosfati per la conservazione della carne congelata utilizzata per i kebab; per non dichiarare le sue spese da europarlamentare; afavore del CETA ; a favore di ogni testo economico che imponeva maggiore austerità; contro la riduzione delle spese delle istituzioni europee; contro il blocco ai finanziamenti dei partiti politici e delle fondazioni europee; in favore dell’invasione dell’olio tunisino;e molto altro.

Un curriculum di tutto rispetto, possiamo dire. Lui è il dominus della politica molisana, quello che per Forza Italia sposta gli equilibri da decenni. È già stato vicepresidente della giunta regionale, anche assessore all’agricoltura. In generale è uno degli uomini del Sud della formazione berlusconiana, dopo che Raffaele Fitto se n’è andato e, soprattutto, dopo che il collega e amico fedele Nicola Cosentino è stato arrestato. Continua qui:www.ilblogdellestelle.it

Fatto vergognoso e indegno .Gli hanno tappato la bocca mentre stava per fare i nomi

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