Renzi e la sua strategia per il prossimo governo, sembra abbia convinti Martina e Franceschini

Il colloquio di stamattina tra Matteo Renzi e Maurizio Martina è finito male. Il reggente non ci sta: se l’assemblea nazionale convocata per il 21 aprile deve eleggerlo segretario, l’incarico sia pieno e non solo per qualche mese. Respinta insomma al mittente la proposta renziana di eleggerlo segretario ma solo fino al massimo a febbraio, in tempo poi per celebrare congresso e primarie per le europee del maggio 2019.

Sono questi i termini sui quali è saltata tutta la trattativa nel Pd, all’ombra di un secondo giro di consultazioni al Quirinale che non ha dato alcuna certezza sul governo che verrà, anzi. E allora Renzi rilancia.

L’ex segretario chiede di rinviare l’assemblea del 21 perché con le trattative sul governo ancora in corso il Pd non si può permettere di riunire un’assemblea che si annuncia molto divisiva. Apriti cielo: tutte le altre aree del partito non ci stanno, insieme a Martina. Ma poi dopo una lunga trattativa con Lorenzo Guerini, sia il reggente del Pd che Dario Franceschini si convincono: assemblea da rinviare.

A sera Martina dice: “Ho chiesto al Presidente Matteo Orfini di posticipare l’Assemblea nazionale prevista per il 21 aprile, stante la nuova fase istituzionale determinata dall’incapacità delle forze che hanno prevalso il 4 marzo di dare al Paese una concreta ipotesi di Governo. A questo punto il Pd deve continuare a concentrare unitariamente tutte le proprie energie su questa situazione, nell’interesse generale del Paese, seguendo l’impegnativo lavoro del Presidente Mattarella”.

All’orizzonte c’è un cambio di linea, la possibile apertura di Renzi e del Pd a un governo di tutti, dall’opposizione alla disponibilità verso Sergio Mattarella se il presidente dovesse mettere in campo ipotesi di governi istituzionali, visto che al momento sembrano saltare le ipotesi di governo politico. Nel Pd si aspettano un pre-incarico da parte del capo dello Stato ad una carica istituzionale (Casellati o Fico). Si preparano a partecipare dunque a queste nuove consultazioni, con una posizione iniziale: il Pd è alternativo alla Lega e al M5s. Fonte:www.huffingtonpost.it

“Roberto Fico Presidente del Consiglio invece di Di Maio”

Fatto vergognoso e indegno .Gli hanno tappato la bocca mentre stava per fare i nomi